
«Se apprezzi l’informazione di Money Report e vuoi passare all’azione, troverai nei nostri servizi quello che stavi cercando»
MoneyReport nasce come servizio informativo base per far conoscere il nostro approccio ai mercati, divulgare idee e strategie e rispondere ai quesiti e alle questioni più ricorrenti degli investitori.
Chi desidera un approccio ancora più operativo e ricevere non solo un’informazione indipendente e approfondita, ma una vera e propria consulenza sul proprio portafoglio o patrimonio, ovvero segnali di acquisto e di vendita per replicare al 100% il nostro approccio e le nostre strategie, può valutare di abbonarsi ai servizi di portafogli modello di BorsaExpert.it (consigliato per risparmiatori che investono dai 20.000 ai 150.000 euro), oppure optare per la consulenza finanziaria indipendente su misura fornita da MoneyReport.it di Roberta Rossi, consulente finanziario indipendente (consigliato per risparmiatori che investono dai 150.000-200.000 euro all’infinito… ).
Dietro Money Report non c’è un solo soggetto, infatti, ma più professionisti ed esperti che si sono aggregati intorno a questo progetto e che forniscono diversi tipi di consulenza finanziaria: da quella standard (come quella realizzata da BorsaExpert.it), esplicata tramite portafogli modello che è possibile facilmente replicare, a quella personalizzata per chi detiene patrimoni elevati (nell’ordine delle centinaia di migliaia o milioni di euro) e vuole un servizio su misura.
Il vantaggio di operare come consulenti è evidente per un risparmiatore smaliziato: non essere legati ad alcun intermediario ed essere perciò remunerati esclusivamente dai Clienti. Non percepiamo, infatti, nessuna commissione, retrocessione o bonus sui prodotti che proponiamo o titoli che possiamo consigliare, e non esistono quindi i conflitti d’interesse tipici di buona parte del risparmio gestito tradizionale.
Gli errori più comuni degli investitori
(istigati spesso da promotori, giornalisti e gestori)!
In comune sia BorsaExpert.it che MoneyExpert.it hanno un approccio attivo e flessibile frutto di un’esperienza maturata sul campo in oltre 10 anni di attività e di un Ufficio Studi condiviso che valuta e testa tutte le strategie prima di passare dalla teoria all’azione per offrire alla propria clientela il meglio della consulenza finanziaria indipendente secondo un approccio realmente attivo e flessibile all’investimento. Azionario o obbligazionario.
Quanto di più lontano è nel nostro modo di intendere l’investimento è, infatti, quello che viene praticato nella realtà dal 90% dei gestori e consulenti. Ovvero una gestione passiva basata sull’assunto ingenuo che poichè nell’ultimo secolo le azioni hanno sovraperformato le altre classi d’investimento allora per “investire con successo” basta posizionarsi sulle azioni (tramite l’investimento diretto, in fondi o etf più o meno “stellati” con l’uso magari combinato anche di pac, ovvero di investimenti rateali) per diventare “ricchi” nel “lungo periodo”, diversificando magari su più mercati o borse ritenute “promettenti” nel lungo periodo.
Un approccio che sicuramente aiuta a far diventare “ricchi” gli intermediari e i promotori (più si resta investiti soprattutto nell’azionario, infatti, maggiori saranno le commissioni retrocesse al gestore e al promotore) ma che presenta diverse contro-indicazioni non solo teoriche, come ben hanno potuto provare sulla propria pelle i risparmiatori in questi anni.
Chi “brucia” il denaro?
Le Borse o la maggior parte dei “maghi” del risparmio gestito?
Basta ricordare che nell’ultimo decennio (non proprio un brevissimo periodo) le Borse hanno perso mediamente il 35%!
E se vogliamo guardare ai risultati ottenuti dai “maghi” del risparmio gestito emerge (dati tratti dal report realizzato dall’ufficio studi di Mediobanca) che nel periodo 1988-2008, ovvero in 20 anni, i fondi azionari italiani hanno ottenuto un rendimento medio su base annua dell’1,7% contro il 4,6% ottenuto dal mercato.
Affidarsi totalmente ai professionisti del risparmio gestito, soprattutto se attuano di fatto strategie passive o consigliano o assecondano tali approcci all’investimento (a base spesso di p.a.c. o di portafogli statici e passivi) è secondo il nostro parere, nella stragrande maggioranza dei casi, altamente distruttivo per il proprio patrimonio.
Per gestire con oculatezza e lungimiranza il proprio piccolo o grande patrimonio l’investitore dovrebbe, invece, attuare strategie attive e flessibili senza mai firmare deleghe in bianco totali per mantenere comunque un certo controllo del proprio patrimonio ed evitare anche così la tentazione che il proprio intermediario possa più facilmente curare il proprio tornaconto (leggi “conflitti di interesse”).
Su quali basi si muove la nostra consulenza…
Investire al meglio il proprio patrimonio (piccolo o grande che sia) significa prima di tutto fare il proprio interesse. E non quello del proprio intermediario.
Investire consapevolmente significa conoscere prima di tutto se stessi, il proprio orizzonte temporale di investitore e la capacità di sopportare perdite nelle fasi avverse. Sapendo riconoscere poi i prodotti finanziari “pacco”, gli strumenti “civetta’ e le promesse finanziarie impossibili.
- Investire in modo intelligente significa… diversificare i rischi e adeguarsi ai mercati piuttosto che pensare che questi si adeguino… alle nostre decisioni.
- Investire in modo intelligente significa…avere una strategia di entrata sui mercati ma soprattutto di uscita!
- Investire in modo intelligente significa… poter essere in grado di investire sul più ampio spettro di mercati poichè solo così si è pronti a cavalcarne con maggiori possibilità le fasi di ascesa;
- Investire in modo intelligente significa… non regalare soldi alla propria banco o intermediario con commissioni fuori mercato e un servizio non adeguato.
Investire con lungimiranza significa avere una strategia e una tattica per difendere il proprio patrimonio e/o costruire la propria ricchezza finanziaria.
La strategia serve per sapere quali asset inserire nel portafoglio (obbligazioni, azioni, fondi, etf…); la tattica per decidere come movimentare il portafoglio in modo flessibile.
Investire in modo flessibile significa, infatti, ritenere che i mercati finanziari non si muovono in funzione degli strumenti finanziari in nostro possesso: meglio decidere in modo dinamico, dove e quando conviene investire. Con una costante attenzione al rapporto rischio/rendimento.
Per questo motivo il tipo di consulenza fornita dai nostri professionisti è differente rispetto a quello che viene offerto comunemente sul mercato e si basa su un approccio differente quanto banale:
Non sono i mercati che si devono adeguare ai nostri desideri ma piuttosto siamo noi, come investitori, a doverci adeguare ai mercati.
L’obiettivo della metodologia condivisa dal nostro team è chiaro:
- investire suititoli o sugli strumenti finanziari più interessanti nell’attuale momento di mercato
- investire quando lecondizioni lo suggeriscono e non in qualsiasi condizione di mercato
- in certe situazionidi mercato (come insegna il triennio borsistico 2000-2002 oppure 2007/2008) meglio rischiaredi non guadagnare molto che rischiare di perdere molto.
Le Vostre strategie dovrebbero essere sufficientemente flessibili da cambiare se cambia il contesto economico o finanziario: è questo l’approccio vincente (lo dicono i risultati realizzati reali in questi 10 anni) su cui si basa la consulenza del nostro gruppo di professionisti ed esperti.
Strategie che possono replicare tutti i risparmiatori grazie ai nostri servizi di consulenza avanzata.
Le differenze fra la consulenza offerta fra BorsaExpert.it e quella più avanzata (e su misura) di MoneyExpert.it
Chi ricerca una consulenza finanziaria può trovare quindi in BorsaExpert.it e MoneyExpert.it due livelli differenti di consulenza, pur condividendo lo stesso approccio
e filosofia.
Nella consulenza indipendente (generica, come quella realizzata da BorsaExpert.it o personalizzata come quella realizzata da MoneyExpert.it) il Cliente opera, infatti, con il proprio intermediario e vi è una netta distinzione fra chi fornisce le strategie o i suggerimenti e l’intermediario che le attua.
Chi svolge correttamente la consulenza si pone, infatti, tra l’investitore e l’intermediario (banca, sim, compagnia assicurativa) e assiste e supporta il Cliente nelle proprie scelte di investimento.
E la legge peraltro vieta in maniera assoluta qualsiasi commistione fra chi offre vera consulenza (e non è invece un venditore di prodotti finanziari) e operatività anche al fine di limitare alla radice qualsiasi conflitto d’interessi o comportamento poco corretto.
In particolare, BorsaExpert.it è la soluzione più economica per chi vuole ricevere indicazioni operative basate su portafogli modello che consigliano, in base al tipo di servizio prescelto (azioni, fondi, obbligazioni, Etf e i differenti tipi di paniere), quali titoli acquistare e vendere, in che quantità e quando.
E’ il Cliente a scegliere quale portafoglio modello è il più adatto per le proprie esigenze, sottoscrivendone uno o diversi in base alla propria propensione al rischio, obiettivi
d’investimento e conoscenza. Ed è sempre naturalmente il Cliente a replicare autonomamente le indicazioni operative ricevute (a mezzo e-mail e sms) con il proprio
intermediario o quello ritenuto più interessante e/o conveniente.
Scarica una presentazione dei servizi di Borsaexpert.it!
Con MoneyExpert.it il tipo di consulenza finanziaria erogata può invece essere altamente personalizzato, e in ottemperanza alla
normativa in materia (estremamente rigorosa per garantire al Cliente la massima trasparenza) è possibile fornire a ciascun Cliente una vera consulenza globale e su misura, previa un’indagine molto approfondita dei suoi obiettivi economico-finanziari e della sua propensione al rischio.
In base a un questionario che l’investitore deve compilare (e questa fase preventiva è naturalmente del tutto gratuita e indipendente dal fatto che poi il Cliente eventualmente deciderà di aderire al servizio di consulenza personalizzata) e a un vero check up (che può avvenire di persona o a mezzo telefono e/o web) che viene realizzato dal consulente per esaminare il portafoglio del Cliente, valutare coos nel dettaglio le posizioni già detenute e proporre magari la propria ricetta, tenendo conto naturalmente delle esigenze e degli obiettivi del Cliente per offrirgli un servizio complessivo che parta dalla pianificazione finanziaria per arrivare alla scelta nel tempo (con un monitoraggio costante, settimana dopo settimana, mese dopo mese) dei titoli (azionari o obbligazionari tramite investimento diretto o fondi ed etf se ritenuti interessanti) da acquistare e vendere.


















