TATO’ FOR PRESIDENT. IN PARMALAT PUNTANO SULL’USATO “SICURO” E SUL MANAGER FILOSOFO

tatò

La lunga carriera di un manager che si è occupato di tutto. Dalle macchine da scrivere ai computer, dall’editoria all’immobiliare, dall’energia alla finanza. Ora a 79 anni la nomina a presidente di Parmalat su designazione della cordata francese. Una carriera inarrestabile o quasi che racconta bene come funziona l’Alta Finanza in Italia. Nel bene o nel male?

C’ERA UNA VOLTA LA MILANO DA BERE. ORA QUELLA “ASSICURAZIONI” TUTTI LA VOGLIONO VENDERE

Milano da bere

CATTIVI PENSIERI(ni). E’ in partenza l’aumento di capitale di Milano Assicurazione e di Fondiaria Sai e Piazza Affari. Che hanno reagito al riassetto in queste settimane con un vistoso crollo delle quotazioni. E pensare che secondo gli analisti questa era la compagnia assicurativa più a “sconto” di Piazza Affari e che il dividendo “garantito” (soprattutto nelle azioni rnc) doveva essere un pavimento fortissimo per il titolo e fonte di grande “appeal”. Invece…

MPS CHIEDE SOLDI AL MERCATO. TANTO PER CAMBIARE. MA MUSSARI HA UN’IDEA MERAVIGLIOSA: FELPE E VINO.

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E’ stato annunciato l’aumento di capitale di Monte dei Paschi di Siena. Un’altra poderosa iniezione di 2,15 miliardi di euro che servirà a ripagare i Tremonti Bond. La gestione Mussari non si può proprio dire che brilla per risultati realizzati ma sicuramente un merito va riconosciuto a questo “ragazzo di Calabria”: la fantasia.

TELECOM ITALIA MEDIA E IL MIRACOLO DEGLI ASCOLTI DI MICHELE SANTORO

santoro

L’eventuale approdo in La7 fa balzare del 25% in una settimana la controllata di Telecom Italia.
Che ora vale oltre 60 milioni di euro di capitalizzazione in più. Un ottimismo eccessivo? Facciamo quattro conti… L’operazione potrebbe far da volano per questo gruppo e favorirebbe sicuramente la concessionaria pubblicitaria di La7, la Cairo Communication di un certo Urbano Cairo…

PARMALAT: E’ PARTITA LA PRIMA OPA PARZIALMENTE SCREMATA

Latte Parmalat 1Litro

Fino al 5 luglio è possibile aderire alla Opa Parmalat lanciata dai francesi di Lactalis a 2,6 euro per azione. Che vogliono “papparsi” la società e 1,4 miliardi di cassa dopo aver raccolto il 29% del capitale negli scorsi mesi. Che fare? L’8 giugno prossimo il Tar del Lazio si pronuncerà ancora sulla richiesta di sospensiva avanzata da 2 associazioni dei consumatori mentre molti gestori (e lo stesso Cda di Parmalat) invocano un “ritocchino” all’insù per il prezzo. Se il cash non serve quindi subito c’è ancora tutto il tempo di stare alla finestra e osservare…

INTESA SANPAOLO, UN AUMENTO DI CAPITALE CONTROTEMPO

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La banca presieduta da Corrado Passera richiede 5 miliardi di euro al mercato. Obiettivo rafforzarsi patrimonialmente e puntare soprattutto sull’Italia come mercato di riferimento. Peccato che l’agenzia di rating Standard & Poor’s bocci indirettamente quasi in contemporanea questa “brillante” idea, vedendo grigio sul futuro del Belpaese… Oggi è anche il giorno dello stacco dei dividendi: con una manina si dà, con l’altra più massiccia si prende… Il nodo delle rnc

DIVIDENDI 2011, IL CATALOGO E’ QUESTO

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Tutti i dividendi deliberati nella campagna dividendi in corso. Una pioggia di dividendi stimata nell’ordine dei 17 miliardi di euro. Un valore che al livello aggregato di tutta la Borsa italiana corrisponde a circa il 3,2% della capitalizzazione complessiva e che è in linea con la cedola corrente offerta da un Btp a 5 anni (3,19%) .

FIAT & EXOR: QUALI AZIONI DETENERE ORA CHE JOHN ELKANN HA PARLATO?

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Per la prima volta pubblicamente (durante l’assemblea del gruppo Exor) il giovane presidente ha dichiarato che sarà valutata la riduzione delle categorie di azioni (ora 3): uno scenario fino ad oggi sempre escluso. Il mercato sulle Exor sembra scommettere a favore delle priv e delle rnc mentre in casa Fiat si assiste all’opposto se si guarda allo spread fra i titoli. C’è da fidarsi questa volta degli Agnelli?

ADDIO LISTINO, MI “SQUOTO” E NON TORNO (QUASI) PIU’. GLI EFFETTI PERVERSI DEL DELISTING

L.O.V.E. l'opera di Maurizio Cattelan concepita per Piazza Affari

Cosa fare in caso di delisting? E’ di oggi la notizia di Lactalis che lancia l’opa su Parmalat (2,6 euro). I francesi giurano che lasceranno quotata la società di Collecchio ma in questi anni i risparmiatori italiani hanno scoperto (a loro spese) anche gli effetti perversi del “delisting”. Non consegnando le azioni in occasione dell’Opa (come il caso del lettore che ci chiede lumi su Inet o nel caso clamoroso di Fastweb) ma anche comprando alto (in sede di ipo) per vendere poi basso (al tempo dell’Opa). Dal 2 maggio parte la nuova legge sull’Opa: molto rumore per (quasi) nulla.

RCS MEDIAGROUP, DIEGO DELLA VALLE E LA CARTA MALEDETTA

dvalle

Nell’ultimo decennio la holding della società che detiene il controllo del Corriere della Sera ha fatto molto peggio del mercato. Da qualche settimana Diego Della Valle, patron di Tod’s e azionista eccellente di RCS contesta il ruolo di Bazoli (Banca Intesa) e soprattutto Geronzi (Generali). Si arriverà al “redde rationem”? Ma al di là delle schermaglie verbali sembra mancare un futuro condiviso sulle strategie del gruppo che fatica (e molto) a star dietro alla rivoluzione digitale. E il mercato non aspetta…