QUEGLI SPORTELLI BANCARI SEMPRE PIU’ VUOTI (E COSTOSI). E CHE SPIEGANO BENE IL TONFO DI MPS E NON SOLO.

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Dal 2007 ad oggi l’indice del settore bancario italiano è in discesa di oltre l’80%. Ci possono essere varie chiavi di lettura per spiegare questa debacle fra cui anche quella della politica spesso dissennata di aggregazioni e acquisizioni. Che ha significato creare una “bolla” degli sportelli, un’eccessiva presenza e costo degli stessi rispetto alla media europea. Ora il contrordine con quasi tutti i banchieri che parlano di ristrutturare (Mps docet oggi in calo di oltre l’8%), scoprendo le virtù dell’offerta multi-canale e della tecnologia. Prima dicevano “grande è bello”, ora il contrario. Ma ci si può fidare di loro e dei loro consulenti? Qualche dubbio è lecito… Intanto quelli messi peggio ora sono gli sportellisti bancari. E messi alle corda da….

IL “BTP ITALIA” LAVA PURE PIU’ BIANCO?

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Si profila un grande successo per il collocamento del titolo Btp Italia collocato dal Tesoro ancorato alll’inflazione italiana. Una grande operazione soprattutto di marketing dato che molti degli aggettivi “nuovo” e “primo” utilizzati massicciamente per promuovere questo bond sono spesso fuori luogo. L’obbligazione non è assolutamente da disprezzare ma nemmeno nulla di così strepitoso come raccontano certi “cantori” il cui ultimo prodotto in via di collocamento è sempre il “non plus ultra”. Mentre a guardar bene sul mercato obbligazionario spesso le migliori opportunità si trovano più nel mercato secondario che nel primario.

AZIONI DI RISPARMIO, OPPORTUNITA’ O TRAPPOLA?

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Le azioni di risparmio non convertibili sono state introdotte nel 1974 ma non hanno “sfondato” a Piazza Affari: scambi sempre più ridotti, sconto quasi ai massimi storici e molte società hanno iniziato così a ritirarle dal mercato e sono sempre meno quelle quotate. E nemmeno lo specchietto del dividendo “garantito” ha funzionato egregiamente… Eppure non sono tutte da buttare…

TANTE NOVITA’ NEI NOSTRI PORTAFOGLI E NELLE NOSTRE STRATEGIE ORA A TUA DISPOSIZIONE

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Grande successo per le 2 conferenze organizzate per presentare dal vivo le nostre metodologia. Tanto che dopo Milano stiamo pensando ad altri appuntamenti.. Ma ecco le principali novità nelle nostre strategie e nei nostri portafogli e cosa c’è dietro l’angolo… Panieri più ridotti, minore operatività su diversi portafogli, un’ulteriore maggiore attenzione al money management e al controllo del rischio. E una differenziazione sempre più ampia (e non solo in termini di servizio) fra offerta di BorsaExpert.it (consulenza generica) e MoneyExpert.it (consulenza personalizzata)…

“FIDATI, QUESTA OBBLIGAZIONE E’ UN AFFARE”

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Gli ex vertici di Banca Popolare di Milano sono stati indagati per truffa per il collocamento “selvaggio” di un bond nell’autunno del 2009 che ha procurato perdite fino al 90% ai sottoscrittori. Può un risparmiatore comune evitare di cacciarsi in simili trappole e non sottoscrivere a occhi chiusi quello che la banca gli propone? Quello che occorrerebbe sapere prima di acquistare una qualsiasi obbligazione in collocamento e quello che un governo come quello Monti dovrebbe fare se veramente vuole tutelare i risparmiatori e combattere quelle (ipse dixit) “rendite di posizione che sono tasse occulte”. Una nostra modesta proposta al premier Mario Monti in materia di lotta ai privilegi, maggiore concorrenza e trasparenza e a favore della reale tutela del risparmio…

IN ATTESA DELL’ACCORDO MERKEL/SARKOZY L’OBBLIGAZIONARIO A BREVE RIMBALZA GRAZIE ALLA SOLUZIONE ALL”ITALIANA” DI DRAGHI.

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Dopo la maxi asta del 21 dicembre che ha consentito alle banche europee e italiane di finanziarsi massicciamente all’1% si attende la prossima massiccia iniezione di liquidità prevista per il 1° febbraio. Gli effetti dell’ultima si sono riversati sul mercato obbligazionario a breve con le banche leste a utilizzare i soldi piovuti dal cielo per ricomprarsi i propri titoli e guadagnare un differenziale anche del 5-6%. Ne parliamo con Marco Vinciguerra, strategist e fondatore di Tokos.

RISPARMIATORE “SCUDATO”, MEZZO AVVISATO. TUTTO (O QUASI) QUELLO CHE ORA GLI “SCUDATI” VOGLIONO SAPERE.

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E’ in dirittura d’arrivo la cosiddetta manovra “Salva Italia” con importanti novità sul fronte fiscale per chi ha aderito agli ultimi tre scudi fiscali. Dallo “scudo” allo “scudiscio” fiscale? Salvo ulteriori modifiche si prevede, infatti un’imposta di bollo annuale da pagare da ora fino alla fine dei propri risparmi “scudati” con aliquote differenti (lo 0,4% nel 2011, l’1% nel 2012, l’1,35 nel 2013 e poi di nuovo lo 0,4% per gli anni successivi). Che si calcola sul valore attuali dei beni “scudati” alla fine di ogni anno. Con un 1% di imposta straordinaria per le somme eventualmente prelevate prima del 6 dicembre 2011. E per chi non paga? Quanto sa oggi del nostro patrimonio l’Agenzia delle Entrate e quanto potrebbe sapere se chi ha “scudato” rinuncia all’anonimato?

ITALIA: VERSO L’APOCALISSE FINANZIARIA O NON C’E’ NULLA DI SERIO DI CUI PREOCCUPARSI PERCHE’ SIAMO “TROPPO GRANDI PER FALLIRE”?

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Come una lotta del bene contro il male due forze si dividono il campo e l’Italia è sempre più in mezzo alla battaglia. La stabilità e solidità del nostro sistema finanziario sono veramente in pericolo? E che fare? L’euro e l’Italia reggeranno agli attacchi? Senza sposare nessuna tesi precostituita (noi non conosciamo il finale!) proviamo a spiegare le ragione degli ottimisti (e che pensa che tutto ritornerà quasi come prima) e di chi vede nero (i pessimisti).

PUNTARE SUI TITOLI PEGGIORI? MOLTA PIU’ PROBABILITA’ DI GUADAGNARE LANCIANDO UNA MONETINA

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La strategia di investire sui titoli che hanno perso di più alla prova del tempo non è una brillante idea come quella di mantenere in portafoglio i titoli in maggiore perdita perché “più di così non possono scendere”. Ecco un test che dimostra come puntare sui titoli che hanno perso di più non è una strategia redditizia salvo in circostanze del tutto particolari. Come quella di riuscire a mettere il sale sulla coda degli uccelli o centrare il punto di minimo di un mercato dopo un forte ribasso.

O SI E’ FLESSIBILI O SI MUORE. SBRANATI DAI MERCATI.

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Quali sono le strategie migliori per operare sui mercati azionari o obbligazionari? In questi mesi abbiamo rimesso sotto esame tutte le nostre strategie flessibili e basate su sistemi quantitativi su azionario e obbligazionario. Con molte conferme e diverse novità per offrire ai nostri Clienti strategie ancora migliori. Sia sui portafogli di BorsaExpert.it che nella consulenza personalizzata di MoneyExpert.it. E qui vi raccontiamo cosa abbiamo scoperto e come funzionano un po’ i nostri portafogli