- Ci sono banche più solide di altre?
- Fra i conti di deposito quali scegliere? E non solo in base alla convenienza ma anche in base alla solidità degli “emittenti”?
- Il fondo di tutela dei depositi (quello che dovrebbe garantire 103.291,38 euro per correntista) è una cosa seria?
Ecco come giudicare la solidità della vostra banca
Guardando insieme i due coefficienti si aggiungono anche fra le “bisognose” Banco Popolare e Banca Popolare Milano. E non a caso molti di questi titoli sono stati fra i più puniti di Piazza Affari.
Soprattutto riguardo alla leva finanziaria ovvero a quanto dell’attivo è coperto dal patrimonio. Barclay’s, Deutsche Bank, Ing e Ubs hanno una leva finanziaria che va da 49 a 61.
Il terrore massimo per un risparmiatore è perdere i propri risparmi depositati in banca. Da ottobre il governo italiano ha aggiunto la propria garanzia a quella del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi. E se ci si fida dello Stato Italiano non c’è da preoccuparsi. Ma come funziona invece operativamente questo fondo? E’ una cosa seria? Non proprio se si legge bene tutto il regolamento…
I soldi lasciati sui conti correnti di qualsiasi banca italiana che aderisce al Fondo di Deposito di Tutela Bancaria (www.fidt.it ) e parcheggiati anche quindi sui conti di deposito (i vari Conto Arancio, Che Banca…) sono protetti fino a 103.291,38 mila euro. Ma leggendo bene il regolamento il correntista italiano ha diritto entro 3 mesi (che possono essere prorogati a 12 in casi eccezionali) dalla data del provvedimento di liquidazione coatta amministrativa a solo 20 mila euro. Il resto verrà restituito in base ai tempi dei liquidatori e della liquidazione.Vi è da notare che in caso di “default” di una banca tutte quelle “sane” dovrebbero tirare fuori i soldi per rimborsare i correntisti della banca “malata”.
Non esiste, infatti, un fondo (dovrebbe essere di oltre 400 miliardi di euro!) per coprire simili casi ma il meccanismo è quindi su “chiamata”: nell’articolo 21 dello Statuto di questo fondo di tutela si spiega che le banche aderenti potranno essere chiamate in caso di intervento a tirare fuori fra lo 0,4% e lo 0,8% dei fondi rimborsabili di tutte le consorziate alla data del 30 giugno dell’anno precedente.
Ma questo numero di Money Report non parla solo di come si dovrebbe valutare correttamente la solidità di una banca.
In questo numero potrai, infatti, leggere e approfondire, altri argomenti molto interessanti come:
in Italia. Abbiamo esaminato la piattaforma rispetto alla concorrenza.Abbiamo valutato offerta, condizioni e funzionamento e il nostro giudizio è…
ETF AI RAGGI X: Guadagnare al ribasso anche su cifre molto basse o attuare strategie di copertura è possibile farlo anche con speciali fondi passivi, gli Etf “ribassisti”. Gli Etf Bear sotto la lente: ecco il nostro giudizio.
CONTI DI DEPOSITO AI RAGGI X: I conti deposito o ad alta remunerazione balzano in cima alle preferenze di molti risparmiatori. Sono in effetti interessanti perchè offrono più garanzie e rendimenti di fondi e etf monetari. Ma bisogna stare attenti alle condizioni “civetta” e anche agli emittenti, piuttosto diversificando. Per questo diamo una pagella a tutti i conti più pubblicizzati. Con qualche bocciatura. Perchè non tutte le banche sono uguali…
IL BOND DEL MESE: Un obbligazione emessa dal gruppo di Carlo De Benedetti con scadenza 2011 e che merita una scommessa. A patto di sapere che…
DENARO & LETTERE: Pronti contro termine: c’è da fidarsi sempre? Vendere in perdita: quando conviene farlo. Fondi pensione: come cambiare “cavallo” se si e’ sottoscritto un brocco…
IL BAROMETRO SUI MERCATI: Ai lettori di Money Report offriamo un sistema “stupido” ma efficace che dice quando essere investiti sulle azioni o sui vari mercati e settori
CLICCA QUI PER SCARICARE LA RIVISTA COMPLETA IN PDF.




















