Ogni qual volta che le azioni si prendono una bella botta e anche il reddito fisso inizia a barcollare il risparmiatore italiano pensa al mattone come rifugio dorato dove proteggersi dai segni negativi.
Ma è così veramente? Gli immobili sono veramente l’asset class migliore dove trovare protezione e rendimento come molti investitori raccontano, ripensando magari all’immobile acquistato negli anni ’70 e poi rivalutatosi di 20/30 volte? E magari non calcolando correttamente nel conteggio l’inflazione nel periodo…
Mettere tutti i risparmi in beni reali invece che sulla carta (rappresentata da azioni o obbligazioni) è un’idea veramente furba?
Per rispondere a questa domanda abbiamo valutato le serie storiche dei prezzi dal 1958 a oggi (una delle serie più lunghe in circolazione di rilevazioni sul mercato ed elaborato da Scenari Immobiliari, istituto indipendente di studi e di ricerche analizza i mercati immobiliari) per confrontarne l’andamento con l’indice azionario italiano (tenendo conto naturalmente dei dividendi staccati) e i Bot, i Titoli di Stato a breve termine.
Riguardo il mercato immobiliare abbiamo poi anche fatto un’indagine sul campo (che pubblicheremo nei prossimi articoli dedicati all’argomento), consultando in questi mesi le più importanti società immobiliari per tastare il polso del mercato.
Il risultato? In questo Report si troveranno molte risposte alle domande più diffuse. Con diverse sorprese…
L'accesso integrale a questo contenuto e' a pagamento, se sei gia' abilitato fai qui il login.
Altrimenti nei 2 moduli sottostanti puoi decidere se attivare il tuo abbonamento e accedere cosi' subito a tutto l'archivio (compreso questo articolo) e ai contenuti futuri oppure in alternativa richiedere con la registrazione gratuita maggiori info sui nostri servizi e accedere ad alcuni contenuti speciali in omaggio.
"Scegli di essere un investitore realmente informato, accedendo a una fonte di informazioni unica e indipendente. Leggerai qui analisi, inchieste, report e retroscena che non troverai quasi mai altrove, ottenendo ulteriori vantaggi. Difendi il tuo patrimonio e fai Tuo interesse e non quello della tua banca..."
Abbonati a Moneyreport.it e ottieni:
- l'accesso integrale a tutti i contenuti pubblicati, all'archivio e alla rivista in pdf;
- l'ebook completo "Bella la Borsa, peccato quando scende". Tutto quello che nessuno ti hai mai detto in modo sull'arte di guadagnare (e perdere) in Borsa;
- Sconti e facilitazioni per accedere ai portafogli consigliati di BorsaExpert.it e MoneyExpert.it.
Puoi scegliere fra diverse forme di abbonamento a partire da solo 4,95 euro per il primo mese e 9,9 euro nei mesi successivi. Nel caso di abbonamento con formula mensile potrai comunque revocare tramite Paypal la tua iscrizione in qualsiasi momento nel caso non fossi piu' interessato.
"Stai per iniziare a scoprire il motivo per cui la maggior parte dei risparmiatori non fa il proprio
tornaconto (ma quello del proprio intermediario) e perde nel tempo soldi in Borsa. Nel decennio i
risultati dei nostri portafogli consigliati invece non temono confronti: scopri qual e' il loro segreto e
il nostro approccio...".
Registrati a MoneyReport e ottieni:
- Una copia saggio in pdf del mensile Moneyreport, la prima rivista dedicata agli investirori comb-attivi
- Un estratto del libro "Bella la Borsa, peccato quando scende", un libro che ti aiuta a capire molto semplicemente come fare soldi (e non) investendo in Borsa.
- La nostra newsletter settimanale con la sintesi degli articoli e dei report piu' importanti pubblicati.
Rispettiamo la tua privacy e detestiamo lo spamming quanto te! La tua email non sara' mai ceduta a nessuno e in ogni caso qualsiasi comunicazione conterra' sempre un link da cui potrai cancellarti facilmente in modo automatico.



















Dimenticate che la casa trema solo con il terremoto; la borsa in molti periodi trema più volte al giorno, basta che l’imbecille di turno dica una cretineria in televisione per procurare fibrillazioni che si trasmettono direttamente agli apparati cardiovascolari e gli speculatori ci sio buttano a capofitto come le mosche sullo sterco.
La salute prima di tutto.saluti paolo
Buongiorno. Solo una domanda da ignorante o profano in merito al fatto se l’immobile sia un bene rifugio o meno. In un momento come questo qualora al posto di investire acquistassi un immobile, e successivamente si avesse una crisi tipo 1929, dopo qualche mese quale potrebbe essere il valore del mio immobile fatto 100 l prezzo d’acquisto a ?
Vi ringrazio se qualcuno volesse lasciare un commento…
Aristide
Dare una risposta precisa è come voler mettere la testa dentro una sfera di cristallo e prevedere buona parte di quello che accadrà nel futuro. Un esercizio che lasciamo ad altri esperti… Se vogliamo guardare al passato e quello che accadde nel 1929 e nella crisi seguente, consultando i dati dell’Historical Statistics of United States si evidenzia comunque che a fronte di un crollo dell’azionario arrivato fino al -80% gli immobili scesero, seppure in modo più limitato, rispetto ai picchi precedenti. Quanto? Il prezzo di una casa unifamiliare scese del 24% ma in questo dato c’è Washington che tenne meglio i prezzi (-20%) ma anche la periferia industriale americana che vide discese anche di oltre il 40%. L’attività di costruzione (residenziale e non) nel periodo 1929-1933 ebbe un crollo del 80% : in una Grande Depressione (e quella tale fu) pochi beni si salvano dalla furia delle vendite.