E’ il momento di tornare a investire nel mattone? La discesa subita dal mercato è un’opportunità d’acquisto o ancora è meglio starne fuori? E’ il tema che tratteremo con più interviste, dati, tabelle e analisi in questo mese di aprile. Parlando del mattone “hard” ma anche di quello “soft”, ovvero quello in versione finanziaria. Etf, fondi d’investimento, fondi immobiliari.
A questi dedicheremo uno speciale focus con uno dei più importanti esperti del settore per valutare lo stato dell’arte di questo comparto e capire quali sono i fondi immobiliari più interessanti e quelli invece da cui è meglio stare alla larga… Ma la prima intervista e approfondimento è con uno dei massimi esperti italiani e europei del settore: Leo Civelli, ceo di Reag Europe e amministratore delegato Reag Italia, società di consulenza immobiliare leader in Italia e in Europa (appartenente al gruppo American Appraisal.
Conosco Leo Civelli da diverso tempo e l’ultima volta che l’avevo intervistato (allora per il quotidiano MF-Mercati Finanziari) mi aveva colpito il suo aplomb in mezzo a un mercato che sembrava destinato quasi all’apocalisse a dar retto a diversi guru che per il mattone (e non solo) prevedevano disastri e crolli a catena, pignoramenti e fallimenti. Il suo parere era quello certo di un mercato immobiliare in Italia in discesa ma non in “rottura”.
In Italia non si è assistito, infatti, al crac immobiliare e siamo ben lontani non solo da quello che è accaduto in alcuni stati Usa ma anche in alcune nazioni europee: Spagna e Irlanda soprattutto. E ora? E’ passata la tempesta? Dove e come investire? La bolla immobiliare è alle spalle o ci sono dei settori che ancora soffriranno? E quando è prevista la luce in fondo al tunnel? Ecco queste e altre risposte nel Report seguente che contiene una lunga e approfondita intervista a Leo Civelli . E non solo..


Nella mia lunga carriera di catastrofisti ne ha sentiti molti, ma nessuno ci ha mai azzeccato’




















