L’ITALIA DEI CRACK: UNA TRUFFA FINANZIARIA TIRA L’ALTRA

italiaCrack

Decine di miliardi andati in fumo. Decine di migliaia di risparmiatori truffati o “spremuti”. Un libro di una brava giornalista de “Il Sole 24 Ore”, Mara Monti dal titolo “L’Italia dei Crack” analizza come in un’autopsia le truffe finanziarie dell’ultimo decennio. Da Parmalat a Cirio, da Giacomelli Sport a Banca Italease, da Finmatica a Freedomland, da Finpart ad Algol sino ad altri casi meno noti. E racconta in base agli atti processuali come sono andate veramente le cose. E c’è da mettersi le mani nei capelli… Il Sistema è “malato”? Si può imparare qualcosa da questi casi e più in generale dalle “stangate” finanziarie? Come può reagire psicologicamente un risparmiatore “tradito” e che ha visto bruciati buona parte dei proprio risparmi?

VERONA, CONVERTIBILE BANCO POPOLARE ABBIAMO UN PROBLEMA

saviotti

Sono giorni di fibrillazione per i possessori del bond convertibile Banco Popolare 4,75% 2014 (Isin IT0004584659). La banca guidata da Pierfrancesco Saviotti sta facendo pressing per convincere gli obbligazionisti a dare la delega e approvare una modifica che consentirebbe di effettuare la conversione consegnando solo “carta” (e zero cash) e facendo passare questa cosa come un affare. Sullo sfondo la lotta con l’Eba per far passare questo prestito come se fosse già capitale. E i tanti interrogativi che solleva questa operazione sul Banco Popolare e sulla Consob.

QUEL PASTICCIACCIO BRUTTO DEL PROVVEDIMENTO CHE VIETA LE VENDITE ALLO SCOPERTO

burocrazia italiana

L’Italia ha prorogato a fine settembre il divieto di operare short sui titoli bancari-assicurativi, ponendo delle forti limitazioni a operare al ribasso su futures, ETC e certificati. Ma dopo quasi tre settimane dall’emanazione del provvedimento la confusione è ancora grande sotto il cielo. Le banche, le sim e i trader chiedono lumi alla Consob che sforna a giorni alterni Faq e chiarimenti ma non risponde chiaramente ancora a tutto. Una difficoltà in verità paneuropea.. E se in Italia e in Europa si emanassero finalmente normative chiare e comprensibili in tema di normativa finanziaria sarebbe chiedere troppo?

CASO BOND DEXIA: PARLA IL DIRETTORE FINANZIARIO DI DEXIA CREDIOP

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Dopo il nostro articolo di ieri su MoneyReport.it interviene il direttore finanziario di Dexia Crediop, Stefano Catalano: “Il comportamento di alcune banche in queste settimane non ci è piaciuto e stiamo valutando eventuali azioni. La discesa dei nostri titoli in simili proporzioni non ha alcun fondamento”.

"SE I SOLDI NON CI SONO, INVENTIAMOCELI". DAL CASO PARMALAT A QUELLO CIRIO POSSIAMO IMPARARE QUALCOSA?

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Arriva nei cinema “Il gioiellino” film ispirato al crac Parmalat mentre torna d’attualità il caso Cirio con Procura di Roma che ha chiesto la condanna di più di 30 imputati (per un totale di 221 anni di reclusione) con l’accusa di bancarotta e truffa. Così i risparmiatori finiscono “spolpati” fra omessi controlli, conflitti d’interesse, falsi bilanci e manager strapagati…

OBBLIGAZIONI BANCARIE, AI RISPARMIATORI ITALIANI PIACE FARSI "TOSARE" DALLA PROPRIA BANCA

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Uno studio della Consob certifica quello che abbiamo sempre scritto: i bond collocati dalle banche ai propri correntisti sono un affare per chi li colloca. Ma quasi mai per chi li sottoscrive se si guarda ai rendimenti..