set 152010
 
Conti di deposito liberi, per chi cerca una sosta
I conti di deposito liberi sono lo strumento consigliato a chi ricerca un parcheggio temporaneo, ma remunerativo, della liquidità che ha in portafoglio. Si può spuntare fino all’1,53% netto su base annua. Non hanno spese, di nessun tipo. E per aprirli basta un click. Ci si collega al sito internet dell’intermediario che propone il conto di deposito, si compila on line il modulo di apertura, lo si stampa, si appone la firma e lo si invia per posta insieme a una copia della propria carta d’identità e del codice fiscale.Un bonifico, anche di pochi euro, è sufficiente per essere identificati ai fini della normativa anti riciclaggio. Non occorre quindi recarsi fisicamente presso alcuno sportello. Si fa tutto on line. Entro qualche giorno dall’invio della documentazione il conto di deposito è attivo e si può usarlo come un salvadanaio elettronico. Se si ha sul conto corrente della liquidità in eccesso la si versa sul conto di deposito per sfruttare il maggior tasso di remunerazione che offre.

Se invece si ha bisogno di liquidità la si preleva dal conto deposito e la si trasferisce sul proprio conto corrente. I conti di deposito sono sicuri come i conti correnti essendo protetti fino a 103 mila euro di giacenza dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi. E offrono rendimenti di tutto rispetto: dallo 0,73% all’1,53%. Un bel passo avanti rispetto a quanto la banca remunera la giacenza sul conto. I soldi sono sempre disponibili.

Gli unici punti di debolezza sono due. L’importo massimo investibile su questi conti è in alcuni casi molto basso: 50 mila euro o 100 mila euro. E il tasso offerto da alcune banche è solo promozionale, e quindi valido solo per pochi mesi.

Conti di deposito vincolati, per chi cerca un parcheggio

Se non si ha bisogno della liquidità per almeno tre mesi si può aprire un conto di deposito vincolato. Come i conti di deposito liberi, le spese sono nulle. Rispetto ai conti di deposito liberi, si guadagna di più a patto di rispettare il vincolo che si è scelto (mantenere la liquidità sul conto deposito per almeno 3 6 o 12 mesi). Il guadagno inoltre oltre che maggiore è anche certo rispetto alla maggior parte dei conti di deposito liberi: si può sapere in anticipo quanto si guadagnerà nel periodo prescelto indipendentemente dalle modifiche ai tassi decise dalla BCE. I rendimenti partono dall’1,095% per arrivare al 2,044%.
Pronti contro termine, online è tutto un altro interesse 

I pronti contro termine non si fanno più solo allo sportello. Diverse banche riservano la possibilità anche senza aprire un conto corrente di sottoscrivere pronti contro termine on line a tassi agevolati. I pronti contro termine riconoscono gli interessi alla scadenza. A parità di istituto proponente rendono più dei conti di deposito vincolati. Ma se interrotti prima della scadenza (cosa non sempre possibile) non permettono di incassare alcun rendimento. I pronti contro termine inoltre a differenza dei conti di deposito e dei conti correnti non godono della garanzia del Fondo Interbancario di tutela dei depositi. I rendimenti variano dallo 0,65% all’1,75%.
Conti correnti dove il cash è king 

Da qualche anno accanto ai tradizionali conti di deposito sono nati dei conti correnti che hanno nella elevata remunerazione della liquidità una delle loro maggiori leve di marketing. L’offerta è numerosa. E per allettare il risparmiatore spesso gli indici sintetici di costo di questi conti correnti sono pari a zero.
Cicala o Formica? 

L’investimento in conti deposito o conti correnti ad alta remunerazione ha senso soprattutto se si vuole far fruttare della liquidità  destinata ad essere spesa o impiegata a breve termine per acquisti o per investimenti in Borsa. Offrono più dei Bot o di molte obbligazioni a breve e anche a lungo termine visto che i rendimenti dei titoli di Stato con rating tripla A dell’Eurozona non arrivano al 2% su scadenze decennali. Figuriamoci su scadenze più brevi. Alcuni di questi conti possono competere anche con i fondi monetari visti i costi più bassi che li caratterizzano.
Ma è scorretto impiegare simili conti a nostro parere come una vera e propria forma di investimento. Questa “miopia” finanziaria nel tempo può costare, infatti, molto cara. Meglio optare in questi casi per investimenti veri e propri, molto diversificati, e con la possibilità di spaziare su tutti i mercati obbligazionari a livello mondiale, dove si possono trovare delle vere e proprie perle di rendimento come le obbligazioni dei Paesi Emergenti, tema di investimento da diversi mesi presente nei nostri portafogli di fondi ed Etf. Con grande soddisfazione dei nostri Clienti. Che anziché accontentarsi dell’uovo oggi puntano alla gallina domani.

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Autore dell'articolo: Roberta Rossi Gaziano

Consulente finanziario indipendente e Responsabile della Consulenza Personalizzata di SoldiExpert SCF editore di MoneyReport. Per avere maggiori informazioni sul servizio di Consulenza Personalizzata e richiedere un check up gratuito dei tuoi attuali investimenti visita il sito www.moneyexpert.it. Roberta Rossi classe 1970, si è laureata alla Bocconi ed è stata, sul finire degli anni '90, la responsabile dei contenuti in tema di finanza personale del sito Soldionline.it, il primo e più importante sito finanziario italiano. Dopo l’esperienza come direttore operativo di BluInvest.com e poi di Borsa Expert.it, siti specializzati nella consulenza finanziaria a pagamento, dal 2004, in sintonia con l’introduzione della Mifid, segue e assiste la clientela privata (ma anche istituzionale) interessata alla consulenza su misura. Una clientela composta soprattutto da privati che richiede un approccio fortemente personalizzato e flessibile anche per esigenze di private banking, tutela e gestione attiva del patrimonio. E' anche advisor di sgr per alcune gestioni patrimoniali ed è un'attiva conferenziera sui temi della gestione del risparmio. E' chiamata spesso a intervenire come esperta in trasmissioni televisive, radiofoniche o sui giornali ed è fra le donne che in Italia ha maturato fra le più importanti esperienze nel campo della consulenza finanziaria indipendente. Collabora anche a Patrimoni, il mensile di finanza personale di Milano Finanza sui temi del risparmio gestito e della consulenza indipendente.
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